“Made in Italy” è oggi un marchio conosciuto in tutto il mondo, sinonimo di qualità, durata, cura dei dettagli e creatività di colori e fantasie.
Ma lo sapevi che in origine e negli anni ’80 questa espressione veniva usata per contrastare la contraffazione delle eccellenze italiane nei settori della moda, dell’arredamento, della cucina e dei motori? Questi concetti sono riconducibili alle “quattro A” del lusso: Abbigliamento, Agroalimentare, Arredamento, Automobili.
… Ed è proprio dalle auto, soprattutto super auto, che parte questo articolo.
Il prossimo fine settimana, il 12 settembre, si terrà a Monza il Gran Premio d’Italia di Formula 1. E nessun evento sportivo è più apprezzato di questo dagli appassionati di Ferrari e dai (fortunati) piloti di tutto il mondo.
Ma il mondo delle auto e dell’arredamento sono molto meno lontani di quanto possa sembrare a prima vista, e ognuno di noi potrebbe avere in casa un mobile che racconta una storia di puro dinamismo e adrenalina. E se vi dicessimo che gli interni Ferrari sono sempre stati rivestiti da Poltrona Frau?
Cockpit - Poltrona Frau
Tra tutte Poltrona Frau è sicuramente l’azienda di arredamento più impegnata nel settore automotive, al punto da aver creato la divisione “Interiors in motion”. Dall’automotive allo yachting e agli aerei, il marchio offre interni e sedili rivestiti in pelle di alta qualità e personalizzati.
Contando, tra le altre, partnership con Ferrari, Maserati, McClaren, Italo, Ferretti Group, Etihad e Singapore Airlines, l’ultimo progetto di Poltrona Frau è l’auto completamente elettrica Teorema disegnata da Pininfarina.
Del 2017 è invece Cockpit: una sedia da ufficio disegnata dal team guidato da Flavio Manzoni, per celebrare i 70 anni della Ferrari.
Manzoni, tra gli altri, aveva già disegnato gli interni per LaFerrari Aperta, GTC4Lusso e 812 Superfast. È riuscito a trasporre il fascino e la sensazione dell’auto sportiva in un sedile di design che è un ibrido tra un pezzo d’arredo e una supercar.
Come descritto da Poltrona Frau, “Cockpit è un luogo dove concentrazione, prontezza di riflessi e intuito si uniscono alla voglia di vincere”. Con questa sedia il brand ha potuto concepire un nuovo design che, fondendo competenze automobilistiche e lifestyle di lusso, trasforma un sogno in realtà.
Pole Position - Azucena
Anche Azucena ha deciso di omaggiare il mondo automobilistico creando Pole Position, una bergère imbottita disegnata da Luigi Caccia Dominioni.
Elegante, austero e confortevole, è una celebrazione dei sedili delle auto sportive, che spesso rimandano allo stile di vita borghese dei loro proprietari. Ogni aspetto è un continuo richiamo alle auto da corsa: la seduta bassa, la configurazione dello schienale, la lavorazione capitonnè dello schienale, e le ruote anteriori, ogni dettaglio racconta un’esperienza da vivere a 360°.
Louisiana - De Padova
La passione per le corse, la velocità, l’adrenalina, l’eccitazione e il dinamismo sono tipici anche di altri sport, non solo quelli che vedono protagoniste le automobili.
Un esempio illustre è dato da Vico Magistretti che, ispirandosi alla lunga tradizione delle selle da cavallo, ha realizzato per De Padova la sedia Incisa e la poltrona Lousiana. Solida e resistente, la pelle dello schienale rigido del sedile invecchia magnificamente; al contrario, il sedile anteriore in tessuto imbottito è molto morbido e con linee che ricordano una forma quasi naturale. Non sono magnifiche?
Per quanto siamo appassionati di sport e velocità, dobbiamo ammettere che la nostra vera passione rimane sempre l’interior design e l’home decor. Per fortuna potremo assistere al GP di Monza su uno dei nostri sedili sportivi preferiti e sentirci un po’ anche noi piloti… anche nel totale comfort di casa nostra!


