In una Meda del 1927, i fratelli Cesare e Umberto, figli di Amedeo, decidono di dedicarsi alla lavorazione del legno per la produzione di tavolini artigianali.
È così che nasce la storia della società “Amedeo Cassina”, oggi nota a tutti come Cassina.
Le origini di Cassina
Già negli anni ’50, Cassinasi dedica alla realizzazione di progetti contract, a partire dalla nautica e dall’arredo del transatlantico Andrea Doria. Portavoce di questa – e altre – innovazioni è Gio Ponti, con il quale il brand intraprende un percorso di rinnovamento estetico, ciò che oggi chiameremmo di Direzione Artistica.
La collaborazione con tanti nomi di spicco dell’architettura e del design, la fame di ricerca e innovazione tecnologia, unitamente alla dedizione per la tradizione artigiana, permettono a Cassina di esprimersi in un’Italia degli anni ’50 secondo le regole dell’industrial design, un nuovo linguaggio figlio del passaggio dalla produzione artigianale a quella in serie di qualità.
Il risultato? Nel 1954 viene indetto il primo Premio Compasso D’Oro e Cassina se lo aggiudica con la Sedia 683: un sottile foglio di compensato di frassino, curvato e plasmato alla sua funzione per opera di Carlo De Carli.
Nel 1966, Cassina si unisce a Busnelli – padre di quello che è oggi il gruppo B&B Italia – per la fondazione della nuova società C&B, Cassina e Busnelli appunto, che sfrutta nuove tecnologie di lavorazione del poliuretano espanso per la produzione industriale in grandi quantità.
Design iconici
La storia di Cassina è un susseguirsi di successi, che, nel 1965, spingono il brand ad acquisire i diritti di riedizione di alcuni pezzi storici degli anni ’20, opera di Le Corbusier, Piere Jeanneret e Charlotte Perriand.
Nel 1975 nasce ufficialmente la collezione Cassina I Maestri, il risultato di un processo di ricerca volto a ricostruire i capolavori del mobile del XX secolo e raccoglierli in una collezione permanente in grado di raccontare la storia del design.
Il vero design, infatti, non ha tempo e non ha età, e così le icone di ieri si vestono dello stesso brand che realizza quelle di domani.
LC4
Una chaise longue disegnata da un elegante gioco di equilibri: una forma che segue la sinuosità naturale del corpo, una culla con struttura in acciaio inclinabile, un piedistallo che ne assicura la stabilità grazie all’attrito con i profili gommati che ricoprono i traversi.
I progettisti non possono essere che loro, Le Corbusier, Piere Jeanneret e Charlotte Perriand.
Zig Zag chair
Nel 1934 Gerrit Thomas Rietveld collega tra loro quattro elementi in legno massello in una configurazione a sbalzo apparentemente instabile.
Nel 2022 la sedia Zig Zagè tutt’ora uno dei capolavori più raffinati e desiderati della storia del design.
Consiglio bonus: è stupenda e funzionale anche quando usata come comodino.
Nuvola Rossa
Vico Magistretti ha creato una libreria pieghevole eliminando i fianchi e sostituendoli con delle diagonali portanti.
Può essere utilizzata accostata a parete o come elemento divisorio a centro stanza, da sola o in una serie di più elementi ripetuti, e mette insieme la complessità di un design intramontabile con la semplicità delle linee che la compongono.
Utrecht
Non più un singolo prodotto, ma un’intera collezione: dalla poltrona originale, al divano fino anche alla versione per bambini e alle soluzioni contract certificate.
Originariamente pensata per il grande magazzino Metz & Co di Amsterdam, si compone di due elementi ortogonali giustapposti che l’hanno resa un’icona del movimento neoplastico.
Lebeau (wood)
22 listelli in legno massello vengono curvati da macchinari a controllo numerico per creare questa collezione modellata sul disegno originale di Patrick Jouin.
Disponibile nelle versioni tavolo da pranzo indoor, outdoor più una collezione di tavolini e coffee table, è un design di grande pregio ed in grado di adattarsi con versatilità a qualunque ambiente.
Leggera
Moderna, semplice, solida e versatile: “Leggera è la sedia in legno per eccellenza nonché uno dei fiori all’occhiello della collaborazione tra Gio Ponti, Cesare Cassina e gli artigiani dell’azienda“.
Così il brand descrive questo prodotto, che è stato pensato nel 1952, introdotto nel catalogo permanente nel 2017 e reso da poco disponibile anche in versione outdoor.
Impossibile non apprezzarla!
Presente e futuro
Con un portfolio prodotti che mette insieme tutti i grandi nomi del design, 4 Compassi d’Oro, uno showroom storico nel cuore del design di Via Durini a Milano e la direzione artistica di Patricia Urquiola dal 2016, le ambizioni di Cassina puntano sempre più in alto.
Nel 2020 è nato Cassina LAB che, insieme con il POLI.design del Politecnico di Milano, punta a ripensare i fondamenti del design in chiave ecologica e sostenibile, sia per le persone che per l’ambiente. Nello stesso anno è stata anche lanciata la collezione outdoor.
Ad inizio 2022 il più grande riconoscimento: l’azienda è entrata a far parte del “Registro speciale dei Marchi storici di interesse nazionale“, istituito per valorizzare le aziende di eccellenza italiane con almeno 50 di attività.
Non ci resta che rimanere seduti a guardare ciò che il brand ha in serbo per il futuro, preferibilmente proprio su una poltrona o un divano Cassina… che puoi venire a scoprire nei nostri showroom!


